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Adulti

Niente è permanente nei nostri modelli comportamentali, eccetto la nostra convinzione che lo siano.

Moshe Feldenkrais

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Tendiamo ad assumere come un dato di fatto che con l'avanzare dell'età siamo destinati ad andare incontro agli "acciacchi" e che il nostro modo di essere non possa essere modificato. 

Ciò che è meraviglioso è scoprire come in realtà niente di noi è permanente, nel bene e nel male. 

Lavorando con i giusti strumenti si può conseguire grandi cambiamenti e andare a migliorare situazioni che credevamo irrimediabili.

Il Metodo Feldenkrais è un supporto per la persona adulta in un percorso di rieducazione al e attraverso il movimento che può portare a conseguire risultati in due sfere:

Corporea

Nel lavoro sugli schemi corporei disfunzionali in termini di postura e di movimento:

cervicalgia, lombalgia, sciatialgia sono solo alcuni esempi di condizioni di dolore cronico che possono dipendere da una organizzazione muscolo-scheletrica disfunzionale in cui il Sistema Nervoso della persona mantiene in modo prolungato contrazioni muscolari non necessarie. 

Tale stato dipende dagli schemi che la persona ha strutturato nel corso degli anni in risposta ad eventi di vario tipo e che sono legati ad esigenze della vita quotidiana.

Degli esempi possono essere: condizioni di lavoro che richiedono grandi sforzi fisici oppure il mantenimento per lungo tempo nell'arco della giornata della stessa posizione, come nel caso del lavoro alla scrivania.

Incidenti, traumi o lesioni che hanno indotto il Sistema Nervoso a entrare in protezione sulla parte del corpo lesa, creando delle compensazioni disfunzionali. 

Azioni della vita quotidiana alle quali normalmente non attribuiamo peso, ma che possono rappresentare momenti di sforzo importante per il corpo, come ad esempio lunghe ore passate alla guida di un mezzo.

 

Psicologica

Molti disagi di carattere psicologico hanno profonde radici nel corpo e nella sua impossibilità di trovare un modo diverso e migliore di stare. Il corpo, come un diario che porta i segni della nostra vita, registra e si fa carico degli eventi che ci accadono, assorbendone gli effetti negativi. Quando la persona è costretta a lunghi periodi di stress o vive eventi negativi molto impattanti può arrivare ad un livello di sovraccarico in cui il Sistema Nervoso perde la sua capacità di autoregolazione e non è più in grado di disattivare tale stato di malessere.

In un buon percorso di terapia e cura di sè sotto il piano psicologico, prendersi cura e farsi carico di tali aspetti anche da un punto di vista somatico può essere la strada per arrivare ad una risoluzione più rapida e stabile nel tempo. L'insonnia o i disturbi d'ansia sono solo alcuni esempi, di problematiche psicologiche che possono essere coadiuvate da un percorso con il Metodo Feldenkrais.

Le nostre abitudini ci portano a perdere la capacità di sentire e di sentirci. Il Metodo Feldenkrais può restituire alla persona tale capacità, attraverso un percorso di presa di consapevolezza e crescita personale. Prendendo coscienza di come stiamo con noi stessi, impariamo a muoverci nel rispetto di noi stessi e a funzionare più liberamente.

L'emergere di nuove opzioni motorie e la loro integrazione nel nostro modo di essere, portano a un nuovo rapporto con noi stessi, con le nostre capacità, con le nostre aspirazioni e con il nostro rapporto con gli altri.

Ciò che caratterizza l'approccio dell'insegnante alla persona è che essa viene guardata nel suo potenziale, cioè nelle risorse disponibili al di là dell'impatto del trauma o della malattia, consentendole di trovare nuove strade e utilizzare nuove strategie. Non esiste quindi un protocollo identico prestabilito e uguale per tutti, ma allievo e insegnante creano assieme un percorso di ricerca fortemente focalizzato sui bisogni della persona e volto a trovare ciò che essa può imparare per stare bene.

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